Scritto da Ascio giovedì 29 ottobre 2009 alle 13:21
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Come ho messo incinta mia nonna
MOSSE 5 e 6
Come ho messo incinta mia nonna
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Mossa 5, paga
A grande richiesta un'altra dritta per aumentare visitatori del vostro blog.
Un modo davvero sicuro è pagarli. Se volete farvi conoscere dal grande pubblico, dovete dare dei soldi a queste persone, tanti soldi.
Organizzate dei premi, tipo al 200esimo visitatore offrite 1000 €uro in gettoni d'oro. Avrete 200 visite dal nulla, in un giorno o due.
Siete poveri? Non c'è problema, avrete pure qualcosa, una radio, un televisore, una casa.
E avete il vostro corpo, usatelo, vendetelo e il vostro sito diventerà famoso, voi diventerete famosi. Avete presente il concetto di "pagare in natura"? Se siete donne siete già abituati a farlo, da miliardi di anni. Se siete uomini cominciate. Travestitevi. Trasformatevi, fior fior di politici vi apprezzeranno.
Vendete i vostri organi. Lo sapevate che il vostr fegato si rigenera, mentre c'è gente senza fegato? Un etto di fegato potete scambiarlo con un mesetto di visite, perché no. E' illegale? No. E' immorale? No.
Senza tener conto che anche i giornali cominceranno a occuparsi di voi, sarete ospiti in TV, diventerete un caso mediatico. E quello che scriverete, sarà letto da tutti.
Mossa 6, muori
Chi muore si fa santo, recita un noto proverbio che ho appena inventato. Morire è un affare: perché secondo voi Van Gogh si è suicidato? Perché sapeva che le quotazioni dei suoi quadri sarebbero schizzate alle stelle. E lui amava sia gli schizzi che le stelle.
Pensateci un attimo: se voi oggi scrivete qualcosa, e poi morite, quanto varrà quello che avete scritto? Fatevi due conti. Quanti lussi potrete permettervi? Potrete avere una Signora Bara in mogano, in ciliegio, in tek, con pc, sky e frigobar. Non vorrete più resuscitare.
Mossa 6, muori
Chi muore si fa santo, recita un noto proverbio che ho appena inventato. Morire è un affare: perché secondo voi Van Gogh si è suicidato? Perché sapeva che le quotazioni dei suoi quadri sarebbero schizzate alle stelle. E lui amava sia gli schizzi che le stelle.
Pensateci un attimo: se voi oggi scrivete qualcosa, e poi morite, quanto varrà quello che avete scritto? Fatevi due conti. Quanti lussi potrete permettervi? Potrete avere una Signora Bara in mogano, in ciliegio, in tek, con pc, sky e frigobar. Non vorrete più resuscitare.
Cesare Pavese, altro celebre suicida, scriveva così in Prima che il gallo canti:
Essere qualcuno è un'altra cosa, non te lo immagini nemmeno. Ci vuole fortuna, coraggio, volontà. Soprattutto coraggio. Il coraggio di starsene soli come se gli altri non ci fossero e pensare soltanto alla cosa che fai. Non spaventarsi se la gente se ne infischia. Bisogna aspettare degli anni, bisogna morire. Poi dopo morto, se hai fortuna, diventi qualcuno.Aveva ragione lui. Ma ricordate di fare scrivere come epigrafe l'indirizzo del vostro blog.
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