Scritto da Ascio sabato 24 ottobre 2009 alle 16:23
MOSSE 1 e 2
Mossa 1, Citofona alla gente
Mossa 1, Citofona alla gente
Per aumentare le visite al vostro blog, andate in giro per la città, meglio in una grande città come Milano, Napoli, Barletta, e suonate ai citofoni dei palazzi, meglio di notte verso diciamo le 4 quando siete sicuri che la gente è a casa. Premete tutti i tastini insieme mi raccomando, e quando sentite "pronto" "sì" "chi cazz..." scandite bene l'indirizzo del vostro blog. Dev'essere chiaro. Urlate se necessario, tanto a quell'ora per strada non c'è nessuno. Prendete un pennarello indelebile e scrivete l'indirizzo anche sotto il citofono.
Se vedete che il signor Rossi non risponde, suonate ancora. E ancora. E ancora. Se ancora non risponde, introducetevi nel condominio e attaccatevi al campanello della sua porta. Se ancora non apre, le possibilità sono due: A non c'è, B è morto. In entrambi i casi non vi scoraggiate. Se invece sentite provenire dalla casa rumori tipo "Mmmmmm" "Aaaaaa" "siiiiiiii", può darsi che lì dentro sia in corso una interessante conversazione. Quale occasione migliore? Suonate con più insistenza.
Mossa 2, Entra in politica
La politica è una grande opportunità per un blogger, una gran cassa di risonanza. Prendete Obama. Obama se ne stava tranquillo alle Hawaii, figurati, quello se ne strafregava dei diritti umani, della cooperazione fra i popoli; poi un giorno conobbe Michelle, che aveva un sito poco frequentato che parlava di hula oop. Così decise di darle una mano diventando presidente degli Stati Uniti. Si sposarono, fecero dei figli e un sacco di soldi con la pubblicità.
La politica è una grande opportunità per un blogger, una gran cassa di risonanza. Prendete Obama. Obama se ne stava tranquillo alle Hawaii, figurati, quello se ne strafregava dei diritti umani, della cooperazione fra i popoli; poi un giorno conobbe Michelle, che aveva un sito poco frequentato che parlava di hula oop. Così decise di darle una mano diventando presidente degli Stati Uniti. Si sposarono, fecero dei figli e un sacco di soldi con la pubblicità.
Ma non è che si inventò niente: già Machiavelli così scriveva nel suo Il principe (1513):
Sendo dunque uno principe necessitato avere anche 'l consenso delle giouani menti, è bene che esso tenga un blogo, il quale sia sovente agiornatto et abbia un bel template.
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